Mission
Disegno e immaginazione per tutti
La missione di VIsual Change è quella di diffondere una cultura del lavoro che si fondi sull’uso di tecniche e pratiche immaginative, svincolate dal profitto immediato e incentrate sul benessere degli individui.
Far crescere le persone, permettere loro di fiorire e di immaginare oltre al reale, cambiano la mentalità e il modo in cui si lavora.
Recuperare una pratica manuale e immaginativa, come quella del disegno, permette alle persone di realizzarsi nel fare. Gli esseri umani sono nati per fare, creare, immaginare e, così facendo, trasformare la loro vita e le loro relazioni.


Visual Change propone come strumento principale di azione il disegno, in particolare con l’approccio liberatorio e non-giudicante del Disegno Brutto.
Il disegno diviene uno strumento potentemente immaginativo, inclusivo e democratico (tutti possono disegnare), relazionale (facilita la comunicazione e lo scambio), simbolico (trasmette concetti profondi), intuitivo e ispirante (agisce in modo prerazionale e stimola le potenzialità dell’emisfero destro), divertente e coinvolgente.
Come spiegava bene il geniale Saul Steinberg (disegno qui a fianco), il disegno viene considerato infantile e sciocco quando deve imporsi un’autorità fredda, lineare, oppressiva.
Nelle organizzazioni si stanno però affermando altri modelli di leadership (orizzontali, morbidi, collaborativi, obliqui) ed è proprio a chi vuole applicare questi modelli che Visual Change si rivolge, aiutandoli ad attuare quel cambiamento di mentalità auspicato da larga parte della società contemporanea.
